ISSUE MANAGEMENT

Gestire le istanze che possono influire sul business

Da oltre 25 anni la Luigi Norsa & Associati assiste organizzazioni pubbliche e private nel campo del Crisis Management e dell’Issue Management.

ISSUE MANAGEMENT

Gestire le istanze che possono influire sul business

Da oltre 25 anni la Luigi Norsa & Associati assiste organizzazioni pubbliche e private nel campo del Crisis Management e dell’Issue Management.

Identificare e gestire le criticità prima che diventino crisi

Una issue può essere definita come il gap fra le attività e i comportamenti di una impresa e le aspettative o le istanze dei suoi stakeholders o interlocutori.

Quando questo gap non viene intercettato e gestito tempestivamente, può incidere in modo significativo sui risultati aziendali, generando perdita di competitività, aumento dei costi, erosione delle quote di mercato e un deterioramento della reputazione dell’impresa e del management. In molti casi, inoltre, la gestione reattiva delle issue assorbe tempo e risorse strategiche, limitando la capacità del management di concentrarsi sulla crescita e sul governo dell’organizzazione.

Al contrario, una gestione proattiva delle issue consente di trasformare le istanze esterne in un’opportunità: colmare il divario tra impresa e stakeholder può contribuire a migliorare la profittabilità, rafforzare la fiducia del mercato, ottimizzare i costi e sostenere il consenso verso le strategie aziendali.

Il concetto di Issue Management nasce proprio dall’esigenza di anticipare le criticità prima che evolvano in crisi. Supportiamo le organizzazioni nello sviluppo di programmi strutturati di Issue Management, nella gestione degli stakeholder, nei public affairs e nella comunicazione del rischio, anche in ambiti sensibili come la sicurezza dei consumatori, l’ambiente e i contesti regolatori complessi.

Luigi Norsa & Associati - Issue and Crisis Management Consultant - Milano - Italia - Milan - Italy
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Dove altri vedono crisi noi costruiamo crescita

Identificare e gestire le criticità prima che diventino crisi

Una issue può essere definita come il gap fra le attività e i comportamenti di una impresa e le aspettative o le istanze dei suoi stakeholders o interlocutori.

Quando questo gap non viene intercettato e gestito tempestivamente, può incidere in modo significativo sui risultati aziendali, generando perdita di competitività, aumento dei costi, erosione delle quote di mercato e un deterioramento della reputazione dell’impresa e del management. In molti casi, inoltre, la gestione reattiva delle issue assorbe tempo e risorse strategiche, limitando la capacità del management di concentrarsi sulla crescita e sul governo dell’organizzazione.

Al contrario, una gestione proattiva delle issue consente di trasformare le istanze esterne in un’opportunità: colmare il divario tra impresa e stakeholder può contribuire a migliorare la profittabilità, rafforzare la fiducia del mercato, ottimizzare i costi e sostenere il consenso verso le strategie aziendali.

Il concetto di Issue Management nasce proprio dall’esigenza di anticipare le criticità prima che evolvano in crisi. Supportiamo le organizzazioni nello sviluppo di programmi strutturati di Issue Management, nella gestione degli stakeholder, nei public affairs e nella comunicazione del rischio, anche in ambiti sensibili come la sicurezza dei consumatori, l’ambiente e i contesti regolatori complessi.

Luigi Norsa & Associati - Issue and Crisis Management Consultant - Milano - Italia - Milan - Italy

Identificare e gestire le criticità prima che diventino crisi

Una issue può essere definita come il gap fra le attività e i comportamenti di una impresa e le aspettative o le istanze dei suoi stakeholders o interlocutori.

Quando questo gap non viene intercettato e gestito tempestivamente, può incidere in modo significativo sui risultati aziendali, generando perdita di competitività, aumento dei costi, erosione delle quote di mercato e un deterioramento della reputazione dell’impresa e del management. In molti casi, inoltre, la gestione reattiva delle issue assorbe tempo e risorse strategiche, limitando la capacità del management di concentrarsi sulla crescita e sul governo dell’organizzazione.

Al contrario, una gestione proattiva delle issue consente di trasformare le istanze esterne in un’opportunità: colmare il divario tra impresa e stakeholder può contribuire a migliorare la profittabilità, rafforzare la fiducia del mercato, ottimizzare i costi e sostenere il consenso verso le strategie aziendali.

Il concetto di Issue Management nasce proprio dall’esigenza di anticipare le criticità prima che evolvano in crisi. Supportiamo le organizzazioni nello sviluppo di programmi strutturati di Issue Management, nella gestione degli stakeholder, nei public affairs e nella comunicazione del rischio, anche in ambiti sensibili come la sicurezza dei consumatori, l’ambiente e i contesti regolatori complessi.

Luigi Norsa & Associati - Issue and Crisis Management Consultant - Milano - Italia - Milan - Italy

Un approccio sistematico all’issue management implica cinque fasi distinte:

1. Identificazione delle issue/istanze strategiche
Comporta l’analisi dei trend in ambito sociale, politico, economico e tecnologico e l’analisi delle istanze emergenti dai gruppi di attivisti e dagli esperti dei settori rilevanti per l’impresa. Questa analisi va quindi posta a confronto con gli obiettivi di base dell’impresa e le sue direttrici strategiche al fine di evidenziare le aree di convergenza e divergenza. Da questo lavoro di analisi vengono identificate le issue primarie che possono incidere sul business dell’azienda.

2. Analisi delle issue e assessment della situazione
Comporta l’analisi delle posizioni che sulla issue in esame hanno preso in modo formale o informale i vari stakeholders, la definizione di un quadro alleati/ostili e l’elaborazione dei possibili scenari evolutivi (sia in termini di output che di tempi e di step critici). Questo assessment si basa anche sul benchmarking con altre issue passate, e sull’identificazione del prevedibile posizionamento degli interlocutori chiave.

3. Definizione delle opzioni strategiche – Strategic positioning
Comporta la definizione dell’approccio di base dell’impresa verso l’issue: assumere la leadership o lasciare ad altri di sviluppare l’istanza? Assumere un atteggiamento proattivo o reattivo? Adattarsi e conformarsi alle aspettative o cercare di riallinearle? E quindi qual è la posizione dell’organizzazione riguardo all’istanza in questione?

4. Sviluppo del piano di issue management e implementazione del programma
Significa definire lo scopo, gli obiettivi, le strategie e le tattiche. Infine organizzare le risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati. Il successo del programma è determinato da un lato dalla sincronizzazione di tutta l’organizzazione e dall’altro dalla condivisione degli obiettivi e delle strategie e dall’accurata realizzazione di tutti gli elementi del programma, con un accurato monitoraggio dell’evoluzione della situazione e delle reazioni dei vari stakeholders.

5. Valutazione dei risultati
L’issue management mira a realizzare un cambiamento critico, è un processo dinamico che richiede una costante valutazione dei risultati ottenuti in termini di cambiamenti generati, di sinergie realizzate, di stato dei rapporti costruiti.

Individui, gruppi o organizzazioni possono influenzare, essere colpiti nei loro interessi da una issue o  percepire di poterlo essere. Un  efficace programma di Stakeholder Management crea relazioni positive con gli stakeholder attraverso una gestione adeguata delle loro aspettative e di obiettivi condivisi. La gestione delle parti interessate è un processo di controllo che deve essere pianificato e realizzato sulla base di una strategia che parte dalla loro identificazione e dalla definizione della loro potenziale influenza e dei loro interessi per sviluppare una attività di comunicazione mirata a informarli, persuaderli e indirizzarne i comportamenti relativi alla issue.

La Luigi Norsa & Associati può assistere le aziende nell’identificare gli stakeholder, nell’assegnare le priorità di gestione, nell’instaurare e mantenere appropriati rapporti e gestirne le aspettative e le percezioni.

Una issue può influire sul comportamento di clienti, consumatori, cittadini ma anche generare normative che possono comportare maggiori obblighi e/o costi per l’azienda e ostacolarne il raggiungimento degli obiettivi di business.  Intervenire, attraverso attività di lobbying, quando tali normative sono già in fase di approvazione è complesso, oneroso e di incerta efficacia.

È molto meglio e più facile intervenire in una fase precoce, prima che la normativa abbia preso forma.  Leggi, regolamenti, norme prendono forma sulla base del loro valore politico percepito dai decisori e dagli interessi espressi. Individuando i potenziali alleati e mobilitandoli per esprimere nei confronti dei decisori politici il proprio appoggio ad una soluzione normativa favorevole consente di orientare il processo decisionale politico prima che sia necessario cercare di porre rimedio alle sue implicazioni pratiche.

La Luigi Norsa & Associati può assistere le imprese a identificare potenziali alleati, a costituire un collegio elettorale sulla issue favorevole e a motivarlo ad esprimere pubblicamente il proprio supporto ad una regolamentazione che sia favorevole agli interessi dell’impresa attraverso un processo strutturato di analisi e pianificazione delle azioni necessarie.

La comprensione dei meccanismi di percezione del rischio consente una valutazione di come un rischio sarà percepito, di quale potrà essere la risposta del pubblico, l’individuazione di quali sono le variabili su cui lavorare per facilitare l’accettazione (o, per stimolare una presa di coscienza quando il nostro compito è di motivare all’azione verso un rischio “reale”), la messa a punto delle conseguenti strategie di comunicazione.

Comunicare relativamente ad un rischio, reale o percepito che sia, non può basarsi esclusivamente sui dati obiettivi e razionali, deve considerare il fattore delle percezioni emotive e richiede di conquistare innanzitutto la fiducia dei nostri interlocutori, condividere le preoccupazioni del pubblico, mostrare impegno ad affrontare e gestire il problema.

La comunicazione di un rischio deve, innanzitutto, essere un processo interattivo di scambio, che non deve limitarsi ad essere una attività meramente informativa, ma coinvolgere non solo i fatti ma anche opinioni e valori, che non può affrontare solo il lato razionale e tecnico-scientifico del rischio in questione, ma deve soprattutto affrontare il lato emotivo della reazione degli interlocutori.

È un processo che non può limitarsi a diffondere una “corretta informazione” sul rischio, ma creare un rapporto di fiducia e di colloquio fra chi il rischio deve gestirlo e chi vi è esposto.

La Luigi Norsa & Associati può assistere le organizzazioni a costruire un processo di comunicazione su un rischio in grado di coinvolgere il pubblico, farlo partecipe del processo di gestione del rischio, fargli accettare la situazione e ottenere la condivisione delle azioni intraprese per gestire il rischio stesso.

La maggior parte delle crisi nasce da segnali non colti in tempo

Supportiamo le aziende nell’identificare e gestire le issue emergenti prima che evolvano in crisi

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