Il Tempo di una riunione

Se è vero che non vi è azienda che possa presumere di essere immune dal rischio di possibili crisi, è altrettanto vero che alcuni settori industriali sono maggiormente a rischio di incidenti industriali, contaminazioni, sversamenti ambientali che possono originare gravi minacce alla loro reputazione.

Fortunatamente si tratta di eventi, nella maggior parte delle aziende, rari e ciò comporta che in molti casi le procedure di crisi sono vecchie, non aggiornate e poco conosciute all’interno. Se poi, dopo cinque o dieci anni di attività ordinaria, se ne manifesta una, l’azienda si trova impreparata come se fosse priva di piani e procedure.

Fare regolarmente, una volta ogni anno o due una simulazione di crisi, così come le esercitazioni di emergenza che sono prescritte ex-lege,  aiuta a mantenere addestrato il Comitato di Crisi, familiari le procedure, ed a evidenziare le eventuali necessità di aggiornamento.

Alcune ore dedicate ad una esercitazione su uno scenario grave ma verosimile con il supporto di simulatori professionali consente di vivere la pressione emotiva e temporale di tali situazioni, la necessità di decidere, operare e comunicare in tempi strettissimi a fronte di una esplosione delle richieste delle  varie categorie di stakeholder interni ed esterni.

Un investimento modesto ma che si ripaga ampiamente quando qualcosa va storto, salvaguardando gli asset immateriali dell’impresa e il suo valore per l’azionista.

E’ vero che il management è impegnato dall’ordinaria amministrazione e dalle urgenze prioritarie, è altrettanto vero che in ogni azienda non mancano riunioni ed eventi formali la cui utilità e il cui beneficio è molto inferiore a quello di  una simulazione di crisi.

Volete un aiuto per capire come realizzarne una? Contattateci e saremo lieti di proporvene una tagliata sulle vostre specifiche esigenze e caratteristiche.

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